il ponte sul fiume Kwai

Fifi

fi fi fi fi, fi fjjjjj

fifi

fi fi fi fi, fi fjjjj

fifi, firi fi fi fi

firi fi fi, fi fifi, fi fjjjjjj

Anche se non ho mai esercitato, non senza fatica sono diplomato geometra, appassionato di ponti.

A me questo film insegna che:

Ci hanno messo di meno a costruire ex novo il ponte sul fiume Kwai, che a riparare quello sul Po che collega Casalmaggiore con Colorno (quasi due anni dall’ordinanza di chiusura totale del 5 settembre 2017 è stato riaperto il 5 giugno 2019) nonostante la differenza di mezzi tecnologie a disposizione.  

Se normalmente la tenuta di un ponte si misura a partire dal pilastro più piccolo,  anche la qualità umana di una società allora dovrebbe essere misurata a partire dalla qualità dei più deboli dei suoi membri appartenenti.

Siccome l'essenza di ogni morale è data dalla responsabilità nei confronti dell'umanità degli altri, (sempre per me sia ben chiaro) questa dovrebbe essere anche l'unità di misura degli standard morali di una società.

Il valore aggiunto di organizzazione dovrebbe stare nel fare da ponte e non da muro, anche quando si deve costruire un ponte e non un muro.  

O le cose si fanno bene o non si fanno per niente 

Tutti avevano un loro piano. 

Anche gli inglesi avevano il loro. 

Bisogna sempre avere anche un piano B 

E gli inglesi avevano  anche un piano B.

L’incapacità di ascoltare gli altri, unita all’incapacità di guardare oltre, da sempre è un limite che crea e moltiplica altri limiti.  

Ci sono sempre stati quelli che cercano di aggirare le regole . Le regole sono fatte per essere rispettate. (A volte però anche per essere violate).  

La corruzione esiste da sempre, è sempre stata una piaga (già allora c’era chi pretendeva di corromperti con un sigaro e due dita scarse di whisky)   

Anche le finte malattie sono sempre esistite. Solo che, come nel film, ci sono volte che quasi miracolosamente, chissà perché,  i malati di colpo guariscono e tornano a lavorare. 

Come nella giungla, per camminare bene bisogna tagliare i rami secchi.

Possiamo sopravvivere diversi giorni senza cibo e senza ponte ma non senza acqua. L’acqua è fondamentale per la nostra sopravvivenza, il cibo e un ponte no.

Senza l’aiuto delle donne, i nostri sogni e fatiche sarebbero impossibili da realizzare 

Se cadi nell'acqua non muori come ci raccontavano quando eravamo piccoli.Muori se cadi nell'acqua e non sai nuotare perchè anneghi.

Solo quando il fiume va in secca, si vede com’è fatto il culo di quelli che ci nuotano(se avranno fortuna oppure no, se riusciranno nel loro intento) 

Alla fine vince chi molla. Il mai molar, è buono solo se tifi per il Mantova.  

Il ponte è stato distrutto da quelli dello stesso colore, subito dopo essere stato costruito mentre passava il treno. 

Il  film è uscito il 30 gennaio 1958, immagino sia stato girato un anno, forse due prima. L’ultima volta che ho preso un treno sulla  Brescia Parma è stata l’anno scorso. Il treno che transitava sul Ponte sul fiume Kway era decisamente più moderno.

Il Myanmar e la Thailandia no.

Casalmaggiore e Colorno invece si.

Sono zone morfologicamente (e non solo) considerate depresse

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