James Stockdale insegna

Vietnam 1965

L’aereo sul quale viaggiava James Stockdale, ammiraglio della Marina Militare degli Stati Uniti viene abbattuto.

Come gli altri che erano a bordo, anche James Stockdale viene catturato e fatto prigioniero.

Dopo sette anni di cui quattro trascorsi in isolamento viene liberato e, seppure in pessime condizioni fisiche e mentali può fare ritorno negli Stati Uniti.

Jim Collins, autore, consulente americano e ricercatore, qualche anno dopo gli chiese come avesse fatto a resistere e perché invece molti suoi compagni d’armi e di sventura invece non avessero resistito.

James Stockdale:- Ah, il motivo è facile, l’ottimismo.

Quelli dicevano: ‘Per Natale saremo tutti fuori da qui e finalmente torneremo a casa’.

E poi il Natale puntualmente arrivava e se ne andava.

E allora dicevano: ‘Per Pasqua saremo tutti fuori da qui e finalmente torneremo a casa’.

E anche la Pasqua , puntualmente arrivava e poi passava.

E’ così morivano di crepacuore.

Non devi mai basarti solo sulla convinzione e la speranza che alla fine ce la farai (anche se queste non puoi mai permetterti di perderle) quello che ti aiuta invece, è la disciplina necessaria ad affrontare le situazioni più difficili, le più dure nelle quali ti puoi trovare

Indipendentemente quali che esse siano.

Serve speranza, ma anche e soprattutto disciplina.

Serve sperare che tutto si risolva per il meglio, ma anche essere preparati ad affrontare il peggio.

In questo periodo, leggendo questa storia di James Stockdale, trovo ci siano analogie e parallelismi con quello che stiamo vivendo

c.f.

© Di calcio e d'altre nuvole


Stockdalejpg