Una bella camicia bianca

Una bella camicia bianca, una bella piazza pulizia mentale e si riparte.

Soprattutto quest’ultima non è solo utile ma fondamentale per liberarci dalle fatiche dei mesi appena trascorsi e per prepararci ad affrontare i prossimi, nella prima parte dell’anno al meglio, con semplicità, il bastare a se stessi e a chi c’è vicino.

Una bella camicia bianca è sempre sinonimo di eleganza e non è mai fuori posto.

Tutti abbiamo cose che cerchiamo di fare al meglio, scopi e obiettivi che cerchiamo di raggiungere e c’è chi, in questo primi giorni di gennaio con calma, passo dopo passo, ricomincia a muoversi, anche in situazioni non proprio agevoli, contro-vento, per cui meno facili, per riprende a costruire il proprio sogno perché, ci sono sfide così affascinanti che anche in certi momenti vale sempre la pena saper cogliere con entusiasmo.

C’è poi anche chi, negli ultimi mesi dello scorso anno, si è dedicato a progettare e a costruire la propria riscossa, e da oggi parte alla carica nonostante i momenti e i tempi non facili ma, ogni risultato si raggiunge se s’impara anche a gestire con calma, equilibrio e senza drammi anche i momenti di crisi.

Giorni di nuove partenze e di ri-partenze, e come in ogni partenza o ri-partenza è importante capire come eravamo e come siamo, se prima eravamo due passi avanti o uno indietro, il perché, e cosa ci serve per riorganizzarci.

Nessuno dovrebbe nascondere a se stesso il momento e la realtà, nessuno è infallibile, tutti sbagliamo, e allora tutti dovremmo ripartire riconoscendo anche gli errori fatti, cambiando eventualmente modi, sistemi e strategie di corsa.

Una bella camicia bianca, comodità e nuovo modello di saio monastico.

In fondo è un po’ come una tela da dipingere per quelli che, nella semplicità più assoluta si considerano lavoratori come tanti altri e da oggi si rimettono in moto. 

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